Le migliori erbe aromatiche in cucina

Il profumo che si espande appena le sfiori e ne raccogli alcune foglioline fresche, se hai la fortuna di averle sul terrazzo, oppure l’aroma che si diffonde dai barattoli dove le conservi, non appena apri il coperchio. Parliamo delle erbe aromatiche che stanno riscuotendo un nuovo e grande successo in linea col nuovo trend “healty”, per una cucina leggera che vuole mantenere il gusto, limitando sale, grassi e le cotture violente.

Le erbe aromatiche entrano prepotentemente nella preparazione delle ricette per rendere i piatti ancora più gustosi. Ma quali sono gli abbinamenti migliori per esaltare il sapore naturale dei cibi e le loro proprietà benefiche? Scopri quali sono le 5 erbe aromatiche che mai, ma proprio mai, possono mancare in cucina.

Basilico: si sposa perfettamente con il pomodoro, sia crudo che nella salsa, ma è un’erba aromatica molto versatile. Puoi utilizzarlo per aromatizzare le verdure come melanzane, peperoni, cetrioli, zucchine. Si può aggiungere sia fresco che secco a zuppe e vellutate. E poi si abbina molto bene con le macedonie di frutta come ad esempio a pesche, fragole, lamponi e frutti di bosco. Quando possibile, il basilico non va mai tagliato con il coltello ma spezzettato con le mani per preservarne il profumo.

Rosmarino: è un’erba aromatica tipica della costa mediterranea. Dall’aroma quasi resinoso, si sposa bene con brodi, arrosti, grigliate e verdure (patate, zucca, cavolfiori…). Da utilizzare come aroma nell’impasto di pane e focacce o in salse a base di legumi come ad esempio l’hummus di ceci. Per quanto riguarda i legumi è ottimo anche in abbinamento con i fagioli come ad esempio nella famosa ricetta dei maltagliati.

Salvia: si abbina alla perfezione con le carni, soprattutto quelle bianche come pollo e maiale.  La si trova spesso insieme a rosmarino e aglio per formare un trito molto aromatico da usare negli arrosti di carne. Indispensabile nela preparazione dei fagioli all’uccelletto, in aggiunta al burro fuso profuma il condimento di primi piatti; tritata e addizionata a crostini di pane e olio dà un tocco in più a zuppe e minestre; passata in una pastella leggera e poi fritta è uno sfizioso aperitivo!

Origano: quello fresco ha un profumo molto diverso dall’origano secco. Abituatevi ad aggiungerlo sulla pizza a fine cottura: otterrete un sapore molto più delicato. Si sposa molto bene per aromatizzare diversi piatti della tradizione mediterranea. Insaporisce salse, sughi e pomodori, e si usa con le verdure, sopratutto nelle caponate di melanzane e di peperoni. L’origano poi è un ingrediente indispensabile nella pizza. È meglio non cuocerlo e aggiungerne un po' all’ultimo momento.

Prezzemolo: inutile dire che il prezzemolo va proprio su tutto! Viene largamente usato in cucina per decorare numerose pietanze sia cotte che crude, si sposa con tutte le carni ed è l’immancabile tocco finale in numerosi primi piatti: si utilizzano le foglie, sminuzzate più o meno grossolanamente, aggiungendole solitamente agli altri ingredienti quasi a fine cottura.

Scopri come utilizzare le erbe aromatiche nelle nostra sezione dedicata alla Ricette!

Post Comments




* Campi obbligatori