La ricetta dello spaghetto perfetto

“Prepariamo un piatto di spaghetti”, la frase tipica che rappresenta sempre la soluzione per cene improvvisate all'ultimo minuto, anche quelle di mezzanotte. Non delude mai, perché è sempre un piatto gustoso. Gli spaghetti al pomodoro e basilico poi sono uno dei capisaldi della cucina italiana, per fama e diffusione, mette d'accordo facilmente tutti, bambini e palati difficili.

Come non ricordarli ora in occasione del World Pasta Day che si celebra ogni anno il 25 ottobre? Secondo l’Aidepi, Associazione Industrie Dolce e Pasta Italiane, dal 1997 al 2016 la produzione di pasta è aumentata di quasi il 57%, passando da 9,1 a 14,3 milioni di tonnellate. Un successo mondiale crescente che noi vogliamo festeggiare focalizzandoci sulla quintessenza della mediterraneità, l’apoteosi gustativa per tutti gli amanti della pasta.

Gli spaghetti al pomodoro rappresentano una delle ricette più essenziali, ma anche delle più difficili da preparare. La semplicità di realizzazione, unita alla squisitezza, è di quelle che non ammettono errori. Per un piatto a base di pasta, olio, pomodoro e basilico servono una buona tecnica e ingredienti di prima qualità.
Ecco qualche consiglio di base.

1) Quantità: per ogni persona, anche quando abbiamo degli ospiti a cena, considera in media 80 gr. di spaghetti.

2) La cottura: vale la regola dell’ “1-1-1”, ossia  100 g di pasta, 1 litro d'acqua, 10 g di sale. La pasta si scola o estrae con con una schiumarola 2-3 minuti prima del tempo di cottura indicato sulla confezione. Completa la cottura per 2 minuti in padella con la salsa di pomodoro. Puoi mantecare con un filo di olio a crudo e foglioline spezzettate di basilico fresco.

3) Il pomodoro: non eccedere nella cottura della passata o polpa. La salsa deve mantenere un gusto fresco, per questo la cottura dev’essere rapida. Prima di versare il pomodoro nella padella, puoi far profumare l’olio con uno spicchio d’aglio.

4) L’olio d’oliva: per la salsa al pomodoro, che ha una base acida, serve un olio di struttura. Alcuni esempi sono l’olio pugliese da olive Coratina o Ogliarola, il Nocellara proveniente dalla Sicilia o l’olio da olive Gentili di Chieti. In generale, meglio un olio robusto che uno delicato.

5) Il formaggio: si può aggiungere parmigiano o pecorino grattugiato per condire la pasta ma quando è ancora in bianco, non sopra la pasta condita. E poi va servito a tavola a parte per chi avesse piacere di aggiungerlo.

Qui trovi la nostra ricetta completa degli spaghetti al pomodoro e basilico. E se vuoi cimentarti in qualche altra ricetta, scoprila nella nostra sezione delle Ricette.

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