Pizze home made con farine alternative
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Pizze home made con farine alternative

Tutti sappiamo che la pizza è uno dei piatti italiani per eccellenza per il suo gusto inconfondibile e la qualità dei suoi ingredienti. C’è chi non può davvero fare a meno di mangiarla, tanto che alcuni studi l’hanno inserita nella lista di quei cibi che possono creare dipendenza.                                                                                              

Tra gli argomenti di tendenza di questo 2019 relativi al settore del Food, assistiamo proprio al ritorno della pizza fatta in casa. Gli amanti di questo cibo saranno incuriositi dall’apprendere che, oltre alla tradizionale farina 00 utilizzata nella pizza napoletana patrimonio dell’Umanità, esiste anche un’infinita varietà di farine alternative con cui è possibile accontentare davvero tutti i palati, anche quelli dei celiaci. Il risultato del loro impiego vi sorprenderà positivamente 😊. Eccone alcune che abbiamo appositamente selezionato per voi.

Farina manitoba
La farina manitoba prende il suo nome dall’omonima provincia del Canada in cui viene prodotta: è una farina definita “forte” che si presta bene a preparazioni a lunga lievitazione e ricche di grassi come panettoni, pandori, colombe ma è ideale anche per la preparazione di focacce, brioche, pane e pizze. Quello che la rende diversa dalle altre farine è la grande percentuale di proteine in essa contenuta contro un minor numero di carboidrati.

Farina di farro
Il farro è un cereale che sino a qualche anno fa risultava poco conosciuto. Questo tipo di farina contiene una moderata quantità di glutine, inferiore rispetto al classico frumento ed è ricca di proteine e vitamine del gruppo B. L’elevato contenuto di fibre, insieme alla notevole capacità di questo cereale di assorbire l’acqua, lo rende un alimento saziante e leggermente lassativo. Gli amanti di questo cereale saranno sollevati dal sapere che la quantità di fibra in esso presente lo rende adatto alla dieta, perché meno calorico e gli conferisce anche delle proprietà sazianti: insomma, di fatto mangiamo meno perché ci saziamo prima.

Farina di Kamut
Ciò che lo differenzia dal grano normale è la maggiore quantità di proteine che fanno di questa farina una farina “forte”, adatta a mantenere l’impasto durante la cottura. La farina di Kamut è inoltre ricca di sali minerali quali: magnesio, selenio, sodio e zinco, oltre che di vitamine.  Queste ultime attribuiscono al Kamut proprietà antiossidanti e lo rendono particolarmente adatto nelle diete dimagranti e in regimi alimentari ristretti. Essendo molto digeribile, il Kamut è anche un buon antinfiammatorio e lassativo in caso di colon irritabile e gonfiore addominale.

Farina integrale
Una pizza realizzata con questo tipo di farina risulterà sicuramente più digeribile e leggera. La pizza integrale, oltre ad essere ricca di fibre, è infatti meno calorica rispetto a quella tradizionale e il sapore è inconfondibile. Essa si presta inoltre a qualsiasi tipo di condimento e abbinamento di ingredienti. Rispetto alla bianca, questo tipo di farina apporta quantità maggiori di fibre, proteine, vitamine e sali minerali. Tra i benefici apportati dalla farina integrale vi è un maggiore assorbimento dei grassi (incluso il colesterolo) e la moderazione dell’indice insulinico complessivo. Le fibre, inoltre, aumentano il senso di sazietà, regolarizzando l’intestino.

Farina 5 cereali
Avete mai provato la pizza ai 5 cereali? Queste tipologie di impasti sono spesso realizzati con mix appositi di farine a base di farina di grano tenero al quale sono aggiunte piccole percentuali sia di farina integrale, sia di altri cereali come farro, segale, orzo e avena. Inoltre sono presenti semi oleosi come lino, miglio e  girasole. Il risultato è un impasto che ben si presta a farciture a base di verdure, salumi e formaggi. Quindi, anche in questo caso, libero spazio alla fantasia!

E per i celiaci? Se siete celiaci e volete anche voi cimentarvi nella preparazione di una pizza a regola d’arte esistono tante altre tipologie di farine adatte a voi, le più utilizzate? La farina di mais e quella di riso sono le più conosciute ma in natura ne esistono tante altre come: la farina di surgo, quella di miglio, di amaranto solo per citarne alcune. Senza dimenticarci le farine senza glutine ottenute da legumi e frutta secca come: la farina di ceci, di lupini e di mandorle, quest’ultima, però, viene impiegata prevalentemente nella preparazione di dolci.

Sia che preferiate l’impasto tradizionale sia che vi cimentiate in uno più alternativo, un ingrediente che raramente può mancare in una pizza è il pomodoro; allora perché non provare le nostre Passate Ortolina oppure, per gli amanti del bio, Bio Ortolina!?

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